L’importanza dell’arredamento quando si organizza un’esposizione

Le esposizioni temporanee d’arte costituiscono un trend in crescita costante. Rispetto alle esposizioni permanenti di musei e fondazioni godono di molto più successo e riescono ad attirare – se ben sponsorizzate – imponenti quantità di visitatori. Anche nel caso di eventi di non grandissima portata, le mostre sono in grado di esercitare una forte attrazione sul pubblico, anche quando non si tratta di addetti ai lavori.

Il successo dell’esposizione non passa solo dalla bellezza delle opere esposte. Anche l’allestimento ha una grande importanza nel determinare la buona o cattiva percezione che gli spettatori hanno del percorso espositivo. In un contesto del genere, il buon arredatore fa un ottimo lavoro quando evita di farsi notare troppo: il design delle forniture non deve tradursi in sfarzo o in ampollosità, perché si penalizzerebbe il senso della mostra. Molto meglio optare per elementi funzionali, gradevoli ma non troppo vistosi, che accompagnino il pubblico senza distrarlo. Bisogna anche ricordare però le eccezioni, se usate consapevolmente, possono essere più preziose della regola che infrangono e in questo senso un professionista sa bene come muoversi.

Uno dei più rilevanti componenti d’arredo in una mostra è naturalmente il desk accoglienza, dove si ricevono gli spettatori per fornire informazioni, emettere i biglietti e ricevere il pagamento. In questo caso si possono adottare dei desk in ecopelle o in laminato, di misure differenti a seconda delle necessità dello spazio. Il colore spesso è orientato verso il bianco o comunque verso toni neutri e non sgargianti.

Durante il percorso della mostra non dovrebbero poi mancare delle poltroncine o dei divani per permettere al pubblico di riposarsi o di contemplare con più tranquillità un’opera particolarmente interessante. Anche qui la scelta dovrebbe ricadere su qualcosa di sobrio ed elegante, come i divani biposto in ecopelle bianca. Anche dei semplici pouf bianchi, però, possono essere perfetti allo scopo: possono anche essere combinati in maniera modulare per creare una struttura che si adatti allo spazio e funzionano bene anche per chi desidera solo riposare le gambe per qualche minuto.

I tavolini sono ovviamente essenziali nel momento in cui la mostra preveda un punto ristoro con bevande o alimenti, ma possono essere utilizzati in modi vari, per offrire materiale informativo o presentare al pubblico un libro delle visite. Per questo scopo anche un podio in plexiglas è più che adatto, e la sua posizione dovrebbe essere situata verso la fine del percorso.