A ciascuno il suo: la sedia adatta per ogni genere di evento

Scegliere la sedia giusta per un evento non è un dettaglio secondario. In effetti, la comodità e l’estetica delle sedie giocano un ruolo importante nel definire l’aspetto e la buona riuscita del momento di incontro che si sta organizzando. E’ dunque importante saper scegliere in modo consapevole e per farlo è necessario anzitutto considerare la natura dell’evento a cui gli ospiti devono prendere parte.

I catering sono una delle situazioni dove le sedie non possono assolutamente essere tenute in scarsa considerazione. Per un matrimonio o una cerimonia formale ed importante, al chiuso, una buona scelta può essere rappresentata dalle sedie Luigi XVI, in legno di faggio e rivestimento in velluto, comode ma raffinate. Per un allestimento meno classico, invece, si può optare per le più originali sedie Pompei, in policarbonato trasparente. Il loro design è molto più morbido, senza difettare in comodità, ed è pensato per adattarsi ad occasioni dove si voglia arredare lo spazio conferendo un senso di leggerezza generale. In contesti meno formali, invece, una buona scelta è rappresentata dalla classica sedia modello Thonet.

Per situazioni all’aperto o durante una stagione calda è invece consigliato optare per colori neutri o bianchi. Nei giardini o in terrazze dove la natura ha un ruolo determinante, le sedie modello Chiavari – la cosiddetta Chiavarina – sono la scelta più delicata e armoniosa, dal design tipicamente made in Italy e la verniciatura bianca. Infine, sempre per contesti in esterno ma meno formali, si può optare per le tipiche sedie pieghevoli in legno bianco o naturale.

Il caso dei meeting o dei congressi è invece totalmente diverso. Questi casi richiedono una sedia più adatta alla disposizione seriale e frontale, e la scelta principale e quasi universale è rappresentata dalla sedia Selena. Il modello, però, ha diverse varianti che permettono di offrire ai partecipanti ciò di cui hanno più bisogno: dalla tavoletta scrittoio laterale all’imbottitura di seduta e spalliera.

Si può anche prendere in considerazione la sedia Campanina, in legno di faggio laccato d’oro e imbottitura in velluto, che deriva a sua volta dalla sedia Chiavari e che conferisce un tono più elegante all’occasione.

Le sedie Selena sono anche assolutamente adatte ai concorsi o alle prove di selezione, sia in ambito formativo che lavorativo, mentre per gli eventi pubblici all’aperto e dal vivo – concerti o sfilate – le sedie pieghevoli in legno o ancora una volta l’elegante stile liberty della sedia Thonet rappresentano una buona scelta.