Cena di gala, tutto quello che c’è da sapere

Per cena di gala si intende un evento dal tono particolarmente raffinato e formale. Il termine deriva dal francese antico gale che significa: piacere o divertimento, introdotto in Italia all’incirca dal XIII secolo per descrivere un’occasione nel segno dell’eleganza e del lusso. Di norma viene organizzata per celebrare un accadimento, una ricorrenza o come omaggio a personalità di spicco.

Promossa da un’organizzazione, da un ente o da un’azienda, questo tipo di circostanza è anche un’opportunità di promozione o di annunci rilevanti, che esige un’etichetta da seguire. Vediamo come:

Gli ingredienti fondamentali di una cena di gala

Ecco di seguito gli elementi essenziali per confezionare e valorizzare un happening perfetto:

Location. Da stabilire in base al target, al progetto che si ha in mente e ovviamente alla stagionalità. In primavera e in estate l’ideale sono spazi aperti, giardini o terrazzi. Per prudenza meglio prevedere un locale di rifugio o una tensostruttura di emergenza in caso di maltempo. In autunno e in inverno si può optare per dimore storiche, hotel e sale per ricevimenti.

Layout. Un’unica tavolata è un’ottima opzione scenografica per conferire un’atmosfera conviviale, mentre i tavoli rotondi separati sono più indicati ad un allestimento più formale. Relativamente alle sedie si possono scegliere di forme classiche, moderne, in tradizionale bianco o versatile plexiglass. Il tutto ovviamente tenendo conto del numero esatto degli invitati. La qualità degli allestimenti, delle attrezzature e l’assistenza dedicata di un partner valido, sono fattori determinanti per la riuscita della serata.

Menù. Scontato dire che occorre servire del buon cibo di qualità, arricchito da un servizio impeccabile. In base all’occasione si può puntare su prodotti del territorio o etnici, magari con porzioni finger food. Meglio indirizzarsi su poche portate per non rischiare di far sentire gli invitati appesantiti. Predisporre sempre delle alternative vegetariane o vegane, e informarsi su particolari esigenze alimentari (intolleranze, allergie).

Intrattenimento. Anche in questo caso la scelta è dettata dal target di riferimento. Con delle esibizioni musicali si va sul sicuro, ma si può anche osare con dei numeri di illusionismo o performance artistiche.

Invito. Non necessariamente di carta ma sempre creativo e curato nella grafica anche la versione mail digitale. Indicare chiaramente luogo, data e ora.

Mise en Place. La disposizione di piatti, bicchieri e posate un tempo era più elaborata oggi resa più semplice e snella ma conservando ordine e raffinatezza.

Cosa non fare: dettagli che possono rovinare una cena di gala

Saltare i tempi. Se ci sono spazi per interventi, discorsi, momenti musicali, bisogna coordinarsi bene per evitare che il cibo si raffreddi curando bene la scaletta.

Non chiedere conferma agli invitati. È necessario che gli ospiti diano comunicazione della loro presenza o assenza con relativo anticipo, in modo che si possa eventualmente cambiare la disposizione dei posti.

Sbagliare l’ordine dei posti. Il posizionamento degli ospiti deve essere fatto con estrema cura per evitare disagi, inoltre tutti devono poter sapere dove sedersi. È buona regola esporre all’ingresso un tableau dei tavoli e utilizzare dei segnaposto ben riconoscibili (es. piante o fiori diversi utilizzati come segnaposto).

Avere uno staff impreparato o inadeguato. Bisogna coinvolgere tutti per fare in modo che ogni cosa funzioni come un orologio e il personale sappia esattamente quale è il suo ruolo.

Abbigliamento cena di gala per uomo

Cena di gala come vestirsi? In una serata importante anche gli indumenti fanno parte del protocollo. La cosa migliore è fornire agli invitati precise indicazioni sul dress code da adottare, per evitare ambiguità o imbarazzo della scelta. A scanso di equivoci esistono precise forme pre-codificate che aiutano a orientarsi verso uno stile piuttosto che un altro:

Black tie. Sono d’obbligo smoking e papillon neri, lo stesso per le calze lunghe e per le scarpe lucide. La camicia deve essere bianca preferibilmente con gemelli e non button-down, cioè con bottone sul colletto.

Black tie opzionale. Stile elegante semi-formale, quindi lo smoking non è indispensabile e lo si può sostituire con un abito nero o scuro.

Creative Black Tie. Si può inserire qualche elemento più innovativo combinandolo all’outfit classico.

White tie. In questo caso è essenziale indossare il frac, accompagnato con una camicia inamidata, cravatta o papillon bianchi e un gilet.

Abbigliamento cena di gala per donna

Niente abiti corti o da cocktail, meglio un vestito lungo a tinta unita, preferibilmente nero, di taglio avvitato e avvolgente. Ok a strass e lustrini. Ai piedi l’ideale sono dei décolleté , tacchi alti o più pratici plateau. Acconciatura raccolta ed elegante, pochi gioielli, make-up curato che faccia risaltare viso e sguardo.

Galateo cena di gala

L’abito non basta, bisogna rispettare il bon ton anche tavola: postura corretta e niente gomiti sul tavolo, movimenti discreti, tovagliolo sulle ginocchia, forchetta tenuta nella sinistra mentre si taglia una pietanza e nella destra mentre si mangia, masticare a bocca chiusa, fare bocconi piccoli, parlare a voce moderata o stare in silenzio. Errori: mai dire salute, buon appetito o cin cin, bastano cenni e sorrisi con i commensali. Le posate messe parallelamente sul piatto indicano che non si desidera mangiare altro, viceversa vanno disposte con punte a contatto e manici divaricati.