Fabio Novembre architetto, designer e visionario

Negli ultimi 20-25 anni nel panorama internazionale del design si è stagliata la figura di Fabio Novembre artista, architetto, ambasciatore del genio e del gusto italiano nel mondo. Le sue creazioni sono costantemente in bilico tra glamour e normalità, tra arte e vita, in una dimensione sospesa che mantiene però la sua potente logica di coerenza e continuità.

Nasce così l’ennesimo prodotto frutto di estro e tecnica, la sedia Him/Her, che cambia ancora una volta le regole nei contesti e negli ambienti più disparati. Vediamo nel dettaglio una delle sedie con forma di sedere più famose oggi:

Fabio Novembre sedia Him/Her

Modellata dalla scansione 3D di sculture in gesso, la sedia Him/Her (Lui/Lei) riprende profili e sagome di nudi maschili e femminili, espressione di bellezza, naturalezza e purezza. Le sedute sono realizzate in polietilene, nella versione in massa (verniciato lucido) e in quella opaco tinto, che si presta per essere collocata anche outdoor. Il materiale è una sorta di omaggio ad un must dell’arredo pop vale a dire la Pantom Chair, sia nell’ergonomia, nella solidità e nella tecnica di modellazione delle forme. La scelta delle sagome trae invece ispirazione dai personaggi biblici di Adamo ed Eva, il primo uomo e la prima donna, visti nella loro forma primordiale al tempo prima della vergogna e del peccato originale. Prodotta da Casamania.

Si tratta di opere di notevole spessore concettuale che però riescono ad adattarsi con grande efficacia e disinvoltura nelle circostanza più varie, dall’interior domestico a quello dei locali pubblici. La stessa struttura estremamente confortevole e solida ne fa oggetti da usare e da vivere, al di là del primo istinto di ammirarle semplicemente come opere d’arte che potrebbero figurare benissimo in una esposizione museale. Una volta appagati gli occhi e assorbito l’impatto visivo, tutto il resto è pura esperienza tattile di comodità accogliente e di immersione nella bellezza.

In questo modello di sedia Fabio Novembre ha infuso tutta la sua capacità di emozionare attraverso l’estetica, le geometrie originali, le parole fatte di curve, colori, sfumature e innovative combinazioni materiche. Il suo leitmotiv da sempre è la trasferibilità del design all’utilizzo vero, perché troppo spesso questo mondo viene percepito come lontano ed estraneo alla dimensione reale. La poesia può essere recitata in vernacolo, la musica suonata a orecchio, l’architettura può diventare uso concreto dello spazio, in una riconquista da parte delle persone. Contattaci per informazioni sulla sedia Fabio Novembre Him/Her.

Fabio Novembre, l’uomo dietro l’artista pop

L’architetto Fabio Novembre nasce a Lecce nel 1966 ma appena maggiorenne si trasferisce a Milano, dove nel 1992 consegue la laurea al Politecnico. La sua è una carriera molto ricca e articolata fatta di collaborazioni con diversi partner italiani e stranieri, in un continuo processo di crescita, di arricchimento e di miglioramento. Firma con successo progetti per importanti discoteche alla moda, prestigiosi negozi e nomi di peso della ristorazione. Affina la sua tecnica e la sua creatività sotto il cielo delle principali capitali del mondo, lanciando la eco del suo stile che comincia a risuonare e trasformarsi in un mormorio di consenso e approvazione.

Sedie Him & Her di Casamania disegnate da Fabio Novembre

Degne di nota sono anche le mostre intitolate Insegna anche a me la libertà delle rondini e Il fiore di Novembre, rispettivamente nel 2008 e 2009. Grazie ad una sensibilità in grado di catturare e riportare la realtà dei tempi, il designer riesce ogni volta a scrivere il suo nome sempre più in profondità nell’Olimpo dei nomi di spicco a livello internazionale. Nel comparto degli oggetti d’arredo è con l’intesa con l’azienda Driade che nasce uno dei miti contemporanei di settore, la famosissima sedia Nemo, tra le opere Fabio Novembre più conosciute con la suggestiva forma di maschera. Anche su Instagram Fabio Novembre è molto seguito, con circa 60 mila follower. La meravigliosa Casa Novembre è spesso protagonista dei post dell’artista. La straordinaria forza espressiva delle sue opere resta sempre ancorata ad un credo di funzionalità, per cui nulla è troppo bello per non essere usato, guardare e anche toccare, ammirare e vivere pienamente l’anima racchiusa nelle cose.