Matrimonio civile a Roma, guida pratica dal rito al ricevimento di nozze

Sebbene la città di Roma si associ quasi immediatamente al Vaticano e quindi all’istituzione ecclesiastica, la metà dei matrimoni che hanno luogo nella Capitale viene celebrato con rito civile. Oltre alla necessaria procedura amministrativa bisogna poi tenere conto delle location dove viene effettivamente officiata la cerimonia e dell’allestimento perfetto per la cerimonia. Per finire, nell’eventualità in cui i luoghi di interesse non siano adeguatamente attrezzati bisogna rivolgersi ad un valido interlocutore professionale per il noleggio degli arredi e degli accessori adatti ad allestire l’evento.

Ecco quindi un utile guida per orientarsi tra iter burocratico, tempistiche matrimonio civile a Roma e scelta della sede più indicata per convalidare legalmente l’unione nuziale non religiosa, entro i confini della Città Eterna e dintorni:

Documenti matrimonio civile Roma, procedura e adempimenti necessari

Muniti di documento di riconoscimento e codice fiscale ci si deve recare all’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza per richiedere la documentazione necessaria. Occorre anche una marca da bollo (due marche da bollo in caso si sia residenti in due diverse municipalità). La richiesta dei documenti può essere fatta da un solo membro della coppia con procura da parte dell’altro, o da una terza persona in possesso di entrambe le procure. Se i promessi sposi vivono nel perimetro della capitale, basta inoltrare l’istanza di Pubblicazioni presso il Municipio in cui uno dei due è residente con apposita autocertificazione. Nell’eventualità in cui entrambi i futuri coniugi siano residenti al di fuori di Roma, bisogna inviare una richiesta all’Ufficio Matrimoni dell’Anagrafe Centrale. Sei i richiedenti sono minorenni (dai 16 ai 18 anni) occorre attendere il ricevimento del decreto di autorizzazione del Tribunale dei Minori.

I documenti di corredo per completare la pratica sono: atto di nascita, certificato contestuale (residenza, cittadinanza e stato civile), in caso di divorzio/i occorre aggiungere copia dell’atto del precedente matrimonio/i con sentenza di scioglimento o divorzio. Nella circostanza in cui uno o entrambi i soggetti siano vedovi occorre aggiungere l’atto di morte del coniuge defunto. Se uno o entrambi i soggetti sono stranieri, alla richiesta di pubblicazione va allegato il nulla osta alle nozze o certificato di capacità matrimoniale rilasciato dall’Ambasciata o dal Consolato dei paese di appartenenza. Se i nubendi non conoscono la lingua italiana possono essere accompagnati da una persona che faccia da interprete.In caso di cittadini extracomunitari occorre anche la firma del console o dell’ambasciatore, autenticata dall’Ufficio legalizzazione della Prefettura.

Le pubblicazioni restano esposte per almeno otto giorni alle porte del Comune o sul sito internet istituzionale dell’Amministrazione, riportando generalità dei futuri coniugi, data e luogo della celebrazione. Dal termine delle pubblicazioni devono poi trascorrere quattro giorni dopo i quali, se l’Ufficio di Stato Civile non ha ricevuto istanze di opposizione, viene rilasciato il nulla osta al matrimonio. Questo atto dà alla coppia 180 giorni di tempo per celebrare le nozze.

Il rito civile può essere allestito presso il Municipio dove è stata presentata la domanda, in orario di apertura al pubblico, o in altra location autorizzata. La cerimonia, alla presenza di due testimoni, viene celebrata dall’Ufficiale di Stato Civile, cioè il Sindaco o un suo delegato. Al termine del rito i due sposi compilano l’atto di matrimonio che va poi trascritto nel registro di Stato Civile.

Esiste la possibilità di far celebrare il rito civile ad un amico o familiare, investito delle funzioni di Ufficiale di Stato Civile da parte del sindaco. I requisiti sono l’eleggibilità a consigliere comunale, cioè maggiore età e godimento dei diritti civili. In questo caso bisogna comunicare per tempo al Comune le generalità della persona indicata come Officiante, affinché venga contattata dall’Amministrazione per compilare i documenti necessari e ricevere la nomina. Questa delega speciale non viene però concessa a parenti e affini in linea retta o collaterale. Per verificare procedura, dati, costi e contatti è possibile visitare il sito web del Comune di Roma matrimonio civile.

Location matrimonio civile Roma, luoghi eleganti e suggestivi dove dire

A partire dal periodo a cavallo tra il 2014 e il 2015 sono aumentate considerevolmente le location in cui è possibile svolgere matrimoni civili. Tutto merito delle delibere municipali che hanno dato il via a al bando di concorso per la scelta di siti adatti allo scopo, oltre la sede dell’Amministrazione Centrale, e le altre individuate come sua estensione dislocata. Sul territorio capitolino sono presenti quattro sale comunali di rappresentanza: la Sala Azzurra (Ostia Lido), la Sala Rossa (al Campidoglio), villa Lais (al Tuscolano) e nel Complesso Vignola Mattei (Terme di Caracalla). Di seguito l’elenco dei luoghi noti e meno noti, suddivisi tra ambientazione indoor e outdoor.

Matrimonio civile Roma location al coperto

Villa Lais. La maestosa tenuta è composta da ben otto edifici circondanti a un rigoglioso giardino. Nel perimetro della villa è presente una ex cappella le cui decorazioni sono testimonianza suggestiva di epoca paleocristiana. Il luogo è il contesto perfetto anche per una cerimonia all’aria aperta. Di recente il sito ha richiesto interventi di riqualificazione e potrebbe non essere disponibile. Sito web.

villa lais location per matrimonio civile a roma

Sala Rossa del Campidoglio. Si trova al piano terra dell’edificio che ospita il Comune di Roma con una spettacolare vista sul Foro Romano. Progettata nel ‘500 da Michelangelo Buonarroti, questo ambiente prende il nome dalla tonalità cromatica degli arazzi, degli arredi e dei tappeti. Può accogliere 20 posti a sedere e 70 in piedi, si consiglia di prenotare la sala con largo anticipo (almeno 5 mesi), recandosi presso l’ufficio matrimoni dell’Anagrafe Centrale in Via Petroselli 50. Sito web.

sala rossa location per matrimonio civile a roma

Sala Azzurra. Di fronte alla scalinata della chiesa di Regina Pacis a Ostia sorge questa elegante struttura proverbiale per le sue pareti di colore celeste intenso. La struttura può contenere fino a 40 invitati, ottima per le celebrazioni più intime e raccolte. Sito web.

sala azzurra location per matrimonio civile a roma

Complesso Vignola Mattei. È l’antica chiesa sconsacrata di Santa Maria in Tempulo, situata nel cuore delle Terme di Caracalla. L’architettura raffinata ed essenziale viene ancor più valorizzata dalla cornice paesaggistica di eccezionale bellezza, tra pini secolari, ulivi e cipressi. Sito web.

Castello Orsini Cesi. La rocca domina il borgo le cui mura vantano oltre 800 anni di storia e di cultura, classificato non a caso come patrimonio dell’Unesco. All’interno del castello si possono celebrare matrimoni civili e all’occorrenza allestire anche i ricevimenti nuziali. Sito web.

Castello Medievale di Ceri. Dimora storica del ‘700 il castello è inserito in un borgo dall’atmosfera magica. Oltre ovviamente ad ospitare il ricevimento, qui è possibile allestire il rito nuziale civile o anche quello religioso, quest’ultimo presso il Santuario della Madonna di Ceri. Sito web.

Matrimonio civile all’aperto Roma

Casina di Poggio della Rota. Dista circa mezz’ora da Roma ed è una meta molto ambita per la sua gradevole fusione tra stili e design che creano un tutt’uno tra passato e presente. Qui è possibile officiare il rito nuziale civile sia all’interno che all’aperto. Quest’ultima opzione consente di godere della splendida vista del Lago di Bracciano, cornice d’eccezione anche per un book fotografico davvero unico. Sito web.

Casina di Poggio della Rota location per matrimonio civile roma

Castello Borghese. Incastonato come una perla nel magnifica Riserva naturale del Circeo, questo antico maniero risale al ‘500, e offre un’ampia scelta di ambienti, indoor e outdoor, tra saloni sfarzosi e giardini lussureggianti. La celebrazione del rito assumerà un fascino indescrivibile trasformando il giorno più bello in un ricordo indelebile. Sito web.

castello borghese location per matrimoni civili a roma all'aperto

Villa d’Este e Villa Adriana a Tivoli. Quest’area è patrimonio dell’Unesco, compreso il Santuario di Ercole Vincitore, e da gennaio 2019 è finalmente possibile celebrare anche qui matrimoni con rito civile. Gli ambienti lasciano ampia scelta su dove allestire la cerimonia, se all’aperto durante la bella stagione e nelle giornate più miti, o al chiuso quando le condizioni del tempo sono meno indicate. Sito web.

fontana di villa d'este a tivoli