Le piante da noleggiare per un congresso

Non solo sedie, tavoli, palco e desk per l’accoglienza. Anche il noleggio di piante per congressi è un’opportunità da prendere in considerazione. Degli elementi verdi rendono infatti più piacevole l’ambiente e dare un effetto scenico che possa colpire positivamente gli invitati, senza avere poi l’incombenza del trasporto e della loro definitiva sistemazione. Inoltre la loro versatilità li rende adatti anche per creare degli spazi temporanei, arricchire altre tipologie di decorazioni, essere di supporto per cartelli o manifesti legati al tema dell’evento.

Noleggio piante per congressi al chiuso

Il noleggio delle piante per un congresso che si svolge in spazi all’interno di un edificio si rivolge solitamente a tipologie verdi, senza fiori, piuttosto semplici. Le più richieste sono la kenzia, con foglie lunghe, sottili e voluminose; il ficus benjamin, con foglie più piccole e più numerose; la pachira acquatica, sempreverde e con il caratteristico tronco intrecciato; o ancora le lingue di suocera, una pianta grassa dalle foglie lunghe e affusolate. La scelta della pianta ideale va ponderata in base al tipo di allestimento, allo spazio a disposizione, al costo e alla stagionalità, ma anche secondo le necessità e le preferenze dell’azienda.

I vivai che offrono il noleggio piante per eventi a Roma o in altre città abbinano solitamente anche consulenze personalizzate, in modo da studiare la soluzione più adatta. Inserite accanto al palco, sistemate lungo l’intero perimetro della sala, oppure ad accogliere gli invitati accanto al desk all’ingresso, le piante e i fiori danno un tocco di eleganza e ricercatezza all’evento.

Noleggio piante per congressi all’aperto

Un evento organizzato in spazi aperti ha un vantaggio: una maggiore scelta per quanto riguarda le tipologie di piante da poter utilizzare, rispetto ai congressi al chiuso. Possono essere infatti noleggiati anche alberi ad alto fusto- come abeti e palme- oppure a cespuglio. Questo permette di preparare gli spazi a disposizione in maniera creativa, usando le piante anche come verdi supporti per luci e decorazioni varie. A seconda delle tematiche del congresso, si possono inoltre richiedere anche composizioni floreali, bonsai, fiori secchi o freschi, oppure piante di arte topiaria.

L’elemento fondamentale per allestire al meglio un congresso è indubbiamente l’arredo, che deve essere pensato rispetto al numero dei presenti, e sistemato in modo da rendere lo spazio fruibile e professionale. Ma la parte estetica è ugualmente importante, perché deve lanciare un preciso messaggio di stile ed essere legata ai valori aziendali.

La check-list per un congresso perfetto

Pianificare e organizzare un congresso richiede determinati step. Ossia stabilire gli obiettivi da raggiungere, avendo ben presente il target a cui è rivolto; decidere la location più adatta e la data; scegliere relatori, moderatori e un eventuale presentatore; provvedere alla sua promozione e alla comunicazione. Ma, una volta definiti questi parametri, è necessario passare alla location, che deve soddisfare determinati requisiti di capienza. Bisogna poi prevedere un servizio di catering per i break e il pranzo o la cena, oltre ad altro personale per accoglienza e sicurezza. Nessun aspetto può essere trascurato.

Leggi anche: Come organizzare un perfetto buffet aziendale

La lista dell’attrezzatura necessaria deve contenere ovviamente le diverse parti dell’arredo – appendiabiti ed elementi espositivi e decorativi inclusi – ma anche varia strumentazione come un videoproiettore, un impianto stereo e audio, uno o più computer portatili.

Il noleggio delle piante per il congresso può sembrare il dettaglio meno importante. In realtà è un tassello con cui completare un’intera opera che richiede attenzione, precisione e la scelta dei giusti professionisti con cui collaborare. Perché la buona riuscita di un congresso può anche influire sul prestigio dell’azienda e aprire le porte a nuove, interessanti opportunità.