Matrimonio in spiaggia come fare dalla A alla Z

Poche cose al mondo sono romantiche quanto un matrimonio in spiaggia. L’idea di coronare il proprio sogno d’amore  immergendosi nell’atmosfera magica di un film hollywoodiano è un desiderio condiviso da molte coppie. Nella pratica però ci sono tante cose a cui pensare, soprattutto se si organizza il matrimonio senza wedding planner, tra cui la scelta del rito civile o religioso, gli addobbi e la disposizione degli arredi per trasformare un lido in un salone per cerimonie a cielo aperto. Tavoli, sedie, panche, divanetti, poltrone, pouf, pedane e palchi modulari, sono l’essenziale per rendere il contesto non soltanto scenografico ma anche accogliente e funzionale.

Di seguito alcune idee matrimonio in spiaggia per rendere ancora più speciale il giorno più bello:

Come organizzare un matrimonio in spiaggia: addobbi e allestimenti

L’allestimento deve rispecchiare il contesto senza però essere eccessivamente chiassoso. Il set naturale della spiaggia con il mare che si perde all’orizzonte è già di per sé una scenografia di grande effetto, quindi inutile strafare. Per la cerimonia vera e propria si può montare una piccola struttura che fungerà da altare per gli sposi, distribuendo le sedie degli invitati su due file laterali. Se si opta per svolgere anche il ricevimento matrimonio in spiaggia in questo caso bisognerà attrezzarsi disponendo delle pedane di legno su cui poi verranno collocati tavoli, sedie, buffet, poltroncine, divani e pouf per garantire confort e stabilità. Se il rito principale può avvenire anche completamente all’aperto, per il pranzo bisognerà assicurare ai commensali un adeguato riparo dal sole installando ombrelloni parasole o una tensostruttura che fornisca sufficiente ombra. Mai dimenticare passerelle per agevolare il passaggio di sedie a rotelle o passeggini. Il menù del rinfresco, dal cocktail di benvenuto fino alla torta finale deve rispettare una sola regola, leggerezza e gusto. Meglio puntare quindi su pietanze leggere a base di pesce e frutti di mare, il tutto rigorosamente freschissimo.

Una volta sistemato l’essenziale ci si può sbizzarrire con i dettagli. Gli addobbi ad esempio possono richiamare il tema marino con accessori nei colori e nelle forme di perle, conchiglie, stelle marine, coralli, barche, ecc. Le tinte dominanti devono essere l’azzurro e blu (fino a sfumature oltremare e acquamarina), il bianco, il corallo (nelle nuance del rosso, rosa e arancione) e il color sabbia (nelle varianti fino al marrone). Di questi poi si possono fare molti abbinamenti ma per non sbagliare mai si consiglia sempre di tenere il bianco come colore base. Un’idea simpatica e molto di moda per tableau de mariage e segnaposto può essere utilizzare nomi di mari, di isole, di creature marine, di venti, o di film a tema, evitando magari “Titanic” per il tavolo degli sposi! Gli ornamenti floreali dovrebbero assecondare lo stile generale oppure avere tonalità accese per fare da accattivante contrasto. Lo stesso vale anche per il bouquet nuziale.

Matrimonio religioso in spiaggia

Celebrare la cerimonia nuziale con lo sfondo delle onde che si infrangono sulla battigia è il sogno di molte coppie, replicando l’immagine iconica vista più volte al cinema nei matrimoni all’americana. Quando si parla però di matrimonio in spiaggia Italia con rito religioso la questione è un po’ più complicata poiché il suo svolgimento è limitato a luoghi consacrati. Volendo fare comunque un tentativo la procedura prevede che la richiesta venga fatta al parroco che a sua volta trasmetterà l’istanza al Vescovo della diocesi di riferimento. Suddetta domanda deve essere fatta tramite un’apposita lettera che dovrà contenere validi fondamenti per motivare la scelta, tuttavia l’accoglimento positivo è molto raro. Se si è in particolari rapporti di amicizia con il sacerdote, quest’ultimo potrebbe accettare di celebrare la cerimonia ufficiosamente al di fuori della Chiesa, facendo poi risultare sulla carta che sia avvenuta al suo interno. Il tutto però è a pura discrezione dei soggetti coinvolti. Una soluzione diplomatica può essere organizzare un matrimonio “simbolico” sulla spiaggia, dopo aver detto già il fatidico “si” davanti all’altare.

Matrimonio civile in spiaggia

In caso di rito civile non vi sono particolari difficoltà in quanto in Italia ciò è consentito liberamente già da alcuni anni. Sono numerosi gli stabilimenti balneari e le strutture ricettive sul mare che hanno partecipato ai bandi comunali per l’ottenimento dell’autorizzazione, bisogna solo informarsi e scegliere la location più adatta. In linea generale lo spazio a disposizione non deve essere inferiore a 25 metri quadrati, mentre le tariffe variano da zona a zona e a seconda se i soggetti coinvolti siano o meno residenti. Rispetto alla funzione religiosa questa è decisamente più semplice poiché dopo aver sbrigato le necessarie formalità burocratiche è sufficiente che l’Amministrazione invii un messo comunale per officiare la cerimonia.

Matrimonio in spiaggia come vestirsi uomo e donna

Per un matrimonio in spiaggia come vestirsi? Se si desidera che il mare sia il set della propria cerimonia bisogna sicuramente conformarsi allo stile del luogo, meglio quindi prediligere la comodità. L’abito da sposa dovrebbe essere fresco, pratico, con poco strascico se non addirittura corto e sbarazzino. In quanto a colori il bianco è un must intramontabile ma vista la cornice particolare si può osare con tonalità pastello, azzurro, o perfino corallo. Lo sposo a sua volta può scegliere un completo semplice, magari bianco e senza cravatta, quello che conta è cercare sempre di coordinarsi con la propria metà. Visto il contesto, per uscire ancor più fuori dagli schemi i vestiti per matrimonio in spiaggia potrebbero essere un trionfo di libertà e informalità. L’uomo può ad esempio indossare anche solo blusa e pantalone in lino, mentre la donna un vestitino leggero per fare pendant.

E per gli ospiti? Stesse “regole non regole”, cioè piena autonomia ma con gusto e raffinatezza. L’abito invitata per matrimonio in spiaggia può spaziare tra abitini dai tessuti impalpabili e dalle nuance molto fantasiose. Bene i motivi floreali, quelli marini o quelli monocromatici che evocano albe e tramonti su un’isola tropicale. I maschietti hanno ugualmente carta bianca, però meglio evitare jeans e t-shirt per puntare su più adeguate camicie e pantaloni in fibre naturali. Per ultime ma non ultime le calzature che devono essere confortevoli a prescindere, tanto nel momento clou verranno tolte e sostitute ad esempio con pratici infradito o senza indossare nulla, stando a piedi nudi sulla sabbia. Queste sono indicazioni generiche ma se la stagione lo permette nulla vieta di sposarsi addirittura in bikini e pareo.

Matrimonio in spiaggia Lazio, le principali location della regione

Per un matrimonio da favola a piedi nudi sulla sabbia, sono davvero tante le location immerse nella suggestive cornice del litorale laziale. Tra le località e spiagge più rinomate ci sono: Sabaudia, Ladispoli, Gaeta, Sperlonga, Santa Marinella (specialmente per il Castello di Santa Severa), Anzio, Ostia (Marine Village), Maccarese e Fregene. La brezza marina, lo sciabordio dei flutti, i colori e i profumi della natura sono tutto ciò che serve per dare un tocco esotico nel primo giorno di una nuova vita insieme.

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